Il grande gesto di Mattia Agnese, coraggio e altruismo da vendere per il classe 2003 dell’Ospedaletti

Non capita tutti i giorni di raccontare del grande gesto di coraggio e altruismo nel mondo del calcio. E la storia di Mattia Agnese, ragazzo classe 2003 del settore giovanile orange, merita il giusto risalto.

Durante la partita di domenica scorsa contro i pari età della Cairese, Mattia Agnese stava contrastando Matteo Briano nella sua discesa sulla fascia e, nel contatto tra i due, l’avversario è caduto a terra. Dopo qualche secondo di smarrimento, il giovane calciatore della Cairese si è accasciato perdendo conoscenza. 

Ho visto che non respirava – ci racconta Agnese – l’ho messo subito in posizione di sicurezza e gli ho tirato fuori la lingua per evitare che soffocasse. Poi ho chiesto l’intervento dello staff della Cairese. Conosco la procedura perché, dopo un episodio simile, mi sono subito informato per essere pronto in caso di necessità”.

Poi, per fortuna, Matteo Briano ha ripreso conoscenza e i due ragazzi ora sono rimasti in contatto. “L’ho cercato su Instagram per scrivergli e sapere come stava”, chiosa Agnese dimostrando che anche un evento spiacevole può essere la buona occasione per un’amicizia in più nel mondo del calcio.

Il gesto di Mattia Agnese incarna alla perfezione lo spirito dell’Ospedaletti nella crescita dei giovani calciatori che, in futuro, dovranno sempre dimostrarsi, oltre che atleti di livello, anche veri uomini di sport, dentro e fuori dal campo.